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RSA ASPI (Autostrade per l’Italia) DIREZIONE IV TRONCO

Le Organizzazioni Sindacali di Autostrade Per L’Italia Direzione IV Tronco, con estremo dolore, sono vicine ai colleghi coinvolti ed alla famiglia del collega Giuliano Berti, scomparso ieri a causa di un tragico incidente sul lavoro, avvenuto nella tratta appenninica.

Ed intendono aprire una vertenza sulla sicurezza nel tratto autostradale toscano.

Questo luttuoso episodio si aggiunge, purtroppo, ad altri, accaduti presso cantieri mobili autostradali, e costati la vita ad altri lavoratori in servizio. Non a caso, nelle scorse settimane queste Organizzazioni avevano già segnalato con comunicati sindacali la difficoltà con cui sta operando il personale autostradale.

La drammaticità di questi eventi, al di là di eventuali responsabilità, che dovranno semmai essere accertate dalle Autorità competenti, ci obbligano con estrema urgenza ad affrontare, con la massima attenzione e partecipazione di ogni lavoratore, il problema della sicurezza di tutto il lavoro (cantieri, viabilità, tecnici) che si svolge all’interno del nastro autostradale.

Queste Organizzazioni sindacali, infatti, ritengono ineludibile l’apertura di una vertenza sicurezza, anche di fronte al fatto evidente della cantierizzazione non episodica del tratto fiorentino e appenninico, dovuta alla costruzione della Variante di Valico e della Terza Corsia.

Questa vertenza, a nostro giudizio, dovrà avere come obiettivi la massima sicurezza durante i lavori autostradali ed il controllo ed il monitoraggio permanente della Viabilità e dei lavori da parte dei rappresentanti alla Sicurezza, delle Autorità preposte e di quelle Prefettizie, nonché degli Enti Locali e della Regione, affinché  sia garantita ai lavoratori ed agli utenti ciò che oggi sembra difficile da praticare, e cioè la massima sicurezza in questo tratto autostradale e una normale fruizione del servizio.

Per queste ragioni, e in solidarietà con le famiglie e con i colleghi coinvolti in questi tragici eventi, proclamiamo lo Stato di Agitazione Sindacale ai fini della massima sicurezza in autostrada e come primo atto di partecipazione, anziché la proclamazione di un prima fermata simbolica dei lavoratori, invitiamo tutti i lavoratori del IV Tronco e della DG di Firenze a devolvere in segno di concreta solidarietà un’ora di lavoro da ripartire equamente ad EMERGENCY, per la costruzione di ospedali e strutture sanitarie in zone di guerra e nelle aree sottosviluppate, e all’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze. Ed in questo senso, proponiamo all’azienda di devolvere un’eguale importo alle suddette Associazioni.

Queste Organizzazioni invitano Autostrade Per l’Italia, nonché gli enti succitati, ad aprire quanto prima un ampio tavolo di confronto con cui affrontare con decisione e responsabilità tutti gli aspetti della grave criticità della sicurezza del lavoro che si sta manifestando in autostrada. Da parte loro, queste Organizzazioni, nel promuovere lo Stato di Agitazione Sindacale sui Temi della sicurezza non escludono forme di mobilitazione e protesta sindacale con vasta risonanza pubblica. Quando, purtroppo, le morti sul lavoro divengono così frequenti ogni strumento e ogni atto pubblico di impegno civile diviene non solo un diritto ma un preciso dovere sociale e civile.

Le RSA CGIL CISL UIL SLA UGL

AUTOSTRADE PER L’ITALIA DIREZIONE IV TRONCO

 

Firenze, 6 settembre 2006

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Gabbiotti sguarniti venerdì e sabato dalle 6 alle 22
A12, sciopero del casello nel primo esodo estivo

da la Repubblica 25/6/06

Venerdì 30 giugno e il giorno seguente, dalle 6 del mattino fino alle 22, sbarre aperte ai caselli autostradali della A12 da Livorno a Sestri Levante. Il motivo è uno sciopero indetto dal sindacato trasporti (Filt) dei lavoratori Salt (Società autostrada ligure - toscana) - azienda che gestisce la tratta interessata - per ragioni legate al rinnovo del contratto integrativo.

La vertenza è l´ultima di una serie di scioperi a scacchiera che ha interessato il mese di giugno e che continuerà andando a concentrarsi nelle giornate di maggior traffico durante l´esodo estivo. Caselli aperti, dunque, e il consiglio del sindacato ai possessori di telepass di non attivare l´apparecchio in entrata e di usare le porte manuali in uscita.
Garantiti in ogni caso i servizi legati alla sicurezza degli automobilisti. Previsti gli assistenti al traffico, gli addetti agli automatismi dei caselli in sciopero, due operatori in sala radio per ovviare alle emergenze, un tecnico per gli eventuali problemi legati a colonnine SOS, semafori e illuminazione delle gallerie.

Le vertenze, fanno sapere dal Filt, si protrarranno probabilmente per tutta la stagione. Sono infatti rinnovate le sessanta ore di sciopero da gestire a livello di casello o di unità produttiva ed è confermato il blocco totale degli straordinari.

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