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COMUNICATO STAMPA  

1° Maggio 2006

Tante migliaia di persone, donne e uomini, ragazze e ragazzi, hanno accolto l’invito di Cgil, Cisl, Uil del Circondario e hanno partecipato alle 6 manifestazioni celebrative del primo Maggio 2006.

Circa 15.000 in tutto il Circondario, davvero tanti!

A Gambassi Terme, a Montaione, a Certaldo, a Castelfiorentino, a Fucecchio e in particolare a Empoli con più di 10.000 partecipanti al corteo.

Un minuto di silenzio è stato rispettato in apertura delle manifestazioni in tutte le piazze nel ricordo e nel rispetto dei carabinieri e dell’ufficiale dell’Esercito uccisi a Nassirya.

Un primo maggio all’insegna della difesa dei valori e principi della Costituzione, come è stato ricordato nelle parole dei relatori ai comizi.

Un primo Maggio che ha riproposto la necessità dello sviluppo della nostra economia per combattere le disuguaglianze e le precarietà.

Esprimiamo la nostra soddisfazione perché in tanti hanno voluto essere nelle piazze, con il sindacato, con le sue parole d’ordine sulla legalità, i diritti, il lavoro, lo sviluppo.

Empoli, 1 maggio 2006

                                                                                    Giovanni Occhipinti

                                                                        Segretario Camera del Lavoro Empolese Valdelsa

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1.200 persone stamani alla manifestazione per la festa dei lavoratori del Primo Maggio a Sesto Fiorentino, organizzata dai sindacati confederali

Sesto Fiorentino, 1° maggio 2006- Il corteo della manifestazione è stato aperto dai lavoratori della Richard Ginori e si è snodato per le vie del centro.
Alla manifestazione hanno partecipato il Sindaco di Sesto Fiorentino, Gianni Gianassi, e i sindaci di Calenzano, Campi Bisenzio e Signa.
“Dopo le notizie di questi ultimi giorni – ha dichiarato Gianassi -, tutte le istituzioni sestesi e della Piana Fiorentina esprimono solidarietà ai lavorati e alle lavoratrici della Ginori. Siamo schierati al loro fianco e non rinunceremo a perdere un pezzo della nostra storia e della nostra economia”.
Nel pomeriggio, il Sindaco Gianassi partecipa alla manifestazione musicale organizzata dall’Isitituto De Martino a Villa San Lorenzo.

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Il sindacato si prepara al primo maggio e chiede interventi del Governo
Seicento licenziamenti dall’inizio del 2005

dal Tirreno 29/4/06

EMPOLI. Seicento licenziamenti dall’inizio del 2005: è con questi numeri drammatici che Cgil, Cisl e Uil si presentano all’appuntamento con il primo maggio. Un primo maggio che, come spiegano Stefano Nuti della Cisl di Firenze e Roberta Fusi e Triestina Maiolo della Uilp, è dedicato prima di tutto allo sviluppo. E poi alla difesa della costituzione, alla legalità, alla lotta alle mafie. «Tutta l’area ha bisogno di ripartire - spiega Giovanni Occhipinti, della Cgil - perché la crisi l’abbiamo sentita in modo pesante. La moda continua ad andar male, in particolar modo il calzaturiero, ma licenziamenti e cassa integrazione pesano anche nel settore del vetro, della ceramica e delle cornici. Ci aspettiamo che il nuovo Governo, quando sarà insediato, sappia ridare ossigeno all’economia». 

Fra le tante ricette quella che piace di più ai sindacati è la qualità: «La corsa alla diminuzione dei costi si è rivelata perdente. La vera ricetta è legata a innovazione, qualità e formazione. E - conclude Occhipinti - a una tutela del lavoro vero, che si può ottenere rendendo meno conveniente assumere a tempo determinato che non a tempo indeterminato». I sindacalisti chiudono con un appello: «Dopo quanto successo a Nassirya nei cortei non dovremo cadere in provocazioni. In questo momento serve solo unità». (gf)

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Intervista con il segretario generale della Cgil provinciale di Firenze, Alessio Gramolati

"Lavoro, Costituzione, libertà"
"Una giornata di memoria e di speranza per il futuro"

di Alessandro Bartolini sul Corriere di Firenze 28/4/06

Lavoro, sviluppo, Costituzione, libertà, contro le mafie. Questi i temi al Centro della tradizionale mobilitazione promossa dai sindacati confederali per il Primo maggio, undici le manifestazioni in programma a Firenze e provincia, "una giornata di memoria e speranza per il futuro" come la definisce il segretario generale della Cgil fiorentina Alessio Gramolati.

Qual è l'attualità del Primo maggio e perché è importante continuare a festeggiarlo?

"Credo che il lavoro sia un aspetto centrale della vita delle persone e un aspetto fondamentale per qualunque paese moderno. Ricordare il valore con altri temi, come lo sviluppo e la libertà, significa richiamare concetti fondamentali per ogni comunità. Il Primo maggio è una ricorrenza importante ed evocativa, di memoria ma anche di speranza per il futuro. Non è un caso che a scendere in piazza ci siano tanti giovani, che più sentono i temi dello sviluppo, della qualità del lavoro e della libertà. Il loro no al precariato non ha una motivazione soltanto economica, è una questione più ampia che attiene alla libertà, un rapporto precario dà un carico di dipendenza assai superiore rispetto a quello che si determina in un rapporto a tempo indeterminato".

Quest'anno, tra le "parole d'ordine" c'è anche la Costituzione. Come mai?

"Se il Primo maggio ha un senso lo si legge proprio a partire dall'articolo 1 della Costituzione, che è il lascito più significativo per il Paese e che  rischia di subire uno strappo per noi insopportabile, poiché si determinerebbe un sistema di diritti a geografia variabile, dalla sanità alla scuola fino al lavoro. Perciò ci impegneremo per chiedere l'abrogazione della riforma voluta dal centrodestra".

Tornando all'economia, il 2005 si è chiuso con molti indicatori negativi, in questo primo scorcio d'anno ci sono segnali di un'inversione di tendenza?

Firenze al pari dell'Italia sta soffrendo per scelte . mancate, con processi di investimento per l'innovazione ritardati di almeno un decennio e scelte sbagliate pensando di compensare debolezze con l'abbassamento dei diritti delle persone. Certe scelte e chi le ha sostenute hanno portato il paese in un vicolo cieco. In questo quadro Firenze e la Toscana non potevano rappresentare un'isola felice. C'è un processo di selezione e ristrutturazione, delle imprese ancora in corso, il voto non ha cancellato i  problemi, servirà un governo diverso degli stessi problemi". 

Quali sono le sfide più urgenti da affrontare?

C'è un sistema economico da riposizionare, a partire dal cuore manifatturiero, su un versante più alto della competizione. Ci sono tuttavia imprese, che con scelte oculate riescono a dare segnali importanti di vitalità in diversi settori, una parte del  tessile legata alle grandi griffe, ma anche nelle telecomunicazioni e nell'energia, realtà che stanno tornando a fare utili, innovazione e investimenti".

A livello nazionale, tra i primi punti dell'agenda del prossimo governo ci sarà senza dubbio, la discussione sulla legge 30. E' sufficiente riformarla o serve la cancellazione?

"Anzitutto l'Italia ha una nuova maggioranza che dovrà governare e ci auspichiamo che avvenga in tempi brevi, poiché c'è una ripresa in atto in alcuni paesi europei e se non l'agganciamo rischiamo di perdere un'occasione storica, Come Cgil chiediamo tre cose, rispondere al tema della precarietà, uno sviluppo e di qualità e un nuovo metodo di confronto, instaurando relazioni stabili con le rappresentanze sociali, La nostra posizione sulla Legge 30 è nota, crediamo che abbia una base difficilmente riformabile, dovremo confrontarci, ma servirà un' attitudine diversa, in cui ognuno porti il proprio  contributo".

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CGIL – CAMERA DEL LAVORO METROPOLITANA DI FIRENZE

UFFICIO COMUNICAZIONE

CENTRO SERVIZI BORGO DEI GRECI

 

Comunicato e Invito

1° maggio 2006

Calendario iniziative di cgil cisl e Uil di Firenze

SESTO F.NO – Manifestazione con corteo, partenza alle ore 10,00 da Piazza Ginori, e comizio alle ore 11,30 sempre in Piazza Ginori, Vito Marchiani, Segretario Generale UIL Toscana

PONTASSIEVE – Manifestazione con corteo, partenza alle ore 9.00 da piazza Vittorio Emanuele e comizio, alle ore 10.30 in Piazza Boetani, Giovanni Ronchi, Segretario CISL Firenze

EMPOLI – Manifestazione con corteo, partenza alle ore 9.00 in P.za Stazione , e comizio alle ore 10,30 in Piazza Farinata degli Uberti, Stefano Nuti Segretario CISL Firenze e Fulvio Fammoni Segretario Nazionale CGIL.

SCARPERIA – Manifestazione con corteo, partenza alle ore 10,00 da viale Kennedy, e comizio alle ore 11.00 , Mario Batistini Segretario Generale FLC CGIL di Firenze.

FUCECCHIO – Manifestazione con corteo, partenza alle ore 10.30 da P.za XX Settembre, e comizio alle ore 11.30 Parco Corsini, Andrea Montagni, Segretario CGIL di Firenze.

Castelfiorentino – Manifestazione con corteo, partenza alle ore 9.00 da P.za Gramsci, e comizio alle ore 10.30 in Loc. Praticelli, Massimiliano Bianchi, Segretario Generale Filt CGIL di Firenze.

MONTAIONE – Manifestazione con corteo, partenza alle ore 9.00 da P.za Gramsci, e comizio alle ore 10.30 presso il Teatro del Popolo, Fabio Poggioni, FP CGIL Empolese/Valdelsa.

GAMBASSI –Ore 6,00 Cantamaggio - Comizio P.za Brunelleschi, alle ore 11, Barbara Rutilensi Fillea CGIL Empolese/Valdelsa.

CERTALDO –Parco di Canonica, comizio ore 11 di Stefano Lavacchini Segretario Fisac CGIL Firenze

LASTRA A SIGNA – ore 11 Parco Fluviale, comizio di Daniele Stolzi Segretario CGIL Firenze

Inviato a cura dell’Ufficio Comunicazione Centro Servizi Borgo dei Greci David Buttitta

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