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Le foto del presidio dei lavoratori dell'Appalto Gorla di fronte all'Ospedale di Santa Maria Nuova
 

FIRENZE
Sciopero e presidio a S. Maria Nuova per 250 lavoratori Asl senza stipendio 

da l'Unità 19/5/06

Vivere con 800 euro al mese già non è facile, se poi il magro stipendio non arriva nemmeno, è inevitabile arrabbiarsi. Per questo 250 addetti alle pulizie negli ospedali dell’Asl 10 Firenze hanno deciso per oggi la strada dello sciopero e incroceranno le braccia per tutto il giorno. 

I lavoratori, tutti dipendenti del Gruppo Gorla, azienda che gestisce l’appalto per le pulizie in svariati ospedali fiorentini, non hanno ricevuto lo stipendio di aprile e si ritrovano a dover lottare per ricevere le loro spettanze ad appena due mesi dalla scadenza dell’appalto. Il rischio è che, se la situazione di blocco dei pagamenti dovesse protrarsi, i lavoratori perdano tutti i benefit che gli spetterebbero a luglio, quando a fine appalto il loro rapporto di lavoro con Gorla si chiuderà. A causa della mancanza di leggi di regolamentazione degli appalti i lavoratori sentono il rischio di non vedere gli ultimi stipendi, le parti di tredicesima accumulate e il trattamento di fine rapporto. 

Una situazione simile si verificò già sette anni fa a Firenze, quando i lavoratori dell’azienda che precedentemente gestiva l’appalto di pulizie si accorsero che l’azienda non aveva mai versato loro i contributi. In molti però pensano che il mancato pagamento degli ultimi stipendi da parte di Gorla non sia dettato da una grave situazione economica dell’azienda, ma sia una forma per mettere pressione all’Asl, con la quale l’impresa di pulizie ha aperto da tempo un contenzioso. 

Intanto oggi molti ambienti delle aziende ospedaliere di San Salvi, Iot, Torregalli e Santa Maria Nuova non verranno puliti, e i lavoratori garantiranno solo gli interventi indispensabili. a.sch,

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COMUNICATO STAMPA e invito alla stampa

Disagi e disservizi negli ospedali: a pagare sono i soliti lavoratori e pazienti, a non pagare è come al solito l’azienda

I 250 lavoratori dell’appalto Gorla alla ASL 10

domani l 19 maggio scenderanno in sciopero per l’intera giornata.

Ed effettueranno un presidio di fronte a Santa Maria Nuova dalle 10,00 alle 12,00.

La giornata di venerdì 19 maggio sarà difficile per gli ospedali fiorentini di Torregalli, San Salvi, Santa Maria Nuova e lo IOT, oltre che per i vari presidi sanitari del territorio fiorentino: da 15 giorni l’Azienda ha comunicato ai lavoratori dell’appalto di pulizie che non pagherà gli stipendi di aprile, lo sciopero è stato inevitabile.

In questo "triangolo" fra lavoratori, Gruppo Gorla e ASL 10 vi è purtroppo anche un quarto convitato: l’ignaro paziente che alla fine subisce il disservizio.

Di fronte però a tale situazione le rappresentanze dei lavoratori e le Organizzazioni Sindacali non hanno avuto alternativa allo sciopero, pur con i vincoli applicati ai servizi essenziali .

Lo sciopero servirà a informare i cittadini e soprattutto le istituzioni di una situazione drammatica, oltre che a far esplodere la contraddizione di un sistema di appalti ormai inadeguato, dove i lavoratori già di per sé sottopagati rimangono sempre più stritolati.

No a caso queste situazioni, già purtroppo viste in casi analoghi, di non pagamento delle paghe dei lavoratori degli appalti avvengono sempre a fine appalto , dove c’è il rischio che scompaiano paghe,mensilità, tredicesime e TFR.

Non è un caso che da mesi le OO.SS. sollecitino la Regione a varare la legge sugli appalti pubblici e privati: questa vertenza ha origine anche da questa carenza, e chiama in causa le istituzioni tutte a far sì che i lavoratori non debbano più farsi carico di responsabilità altrui rischiando parti sostanziose del loro salario.

Filcams-CGIL Fisascat-CISL Uiltrasporti-UIL

SCHEDA TECNICA:

L’appalto del Gruppo Gorla alla ASL 10 parte 7 anni fa e scade a luglio, coinvolgendo 250 lavoratrici e lavoratori impegnati nei presidi sanitari della ASL 10 nel territorio comunale fiorentino e nelle aziende ospedaliere IOT, Torregalli, Santa Maria Nuova e San Salvi.

I servizi previsti nel capitolato d’appalto prevedono tutte le pulizie, incluse quelle nei reparti ad alto rischio, nelle sale operatorie, e nelle zone riservate al personale ASL.

In aggiunta alle pulizie i lavoratori Gorla effettuano anche i servizi ausiliari che la ASL richiede: portantinaggio, barellaggio, carico e scarico dei farmaci nelle farmacie, distribuzione dei pasti ai pazienti, ecc.

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ASL 10 Protestano contro il blocco degli stipendi

Niente pulizie negli ospedali Sciopero dei lavoratori di Gorla

da la Nazione 18/5/06

Chi domani dovrà recarsi in ospedale, troverà la sgradevole sorpresa di una scarsa igiene. Scioperano infatti per tutta la giornata i dipendenti di Gorla, il gruppo che ha in appalto il servizio di pulizie e multiservizi negli ospedali e nei presidi della Asl 10 di Firenze e Scandicci. All’Iot, Torregalli, S. Salvi, S. Maria Nuova non verranno effettuate le pulizie.

I 250 lavoratori incrociano le braccia per protestare contro il blocco degli stipendi. Due settimane fa, infatti, il gruppo ha annunciato che non pagherà i loro salari di aprile. «Contenzioso con la Asl 10» è la motivazione ufficiale del blocco degli stipendi. Il gruppo si è giustificato con i lavoratori spiegando che l’azienda non pagherebbe alla società che ha in gestione l’appalto quanto spetta, e, di conseguenza, il gruppo non dà lo stipendio ai dipendenti.

Lo sciopero, spiegano i rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil, è inevitabile. «Non possiamo pagare noi e le nostre famiglie per un contenzioso tra Asl e Gorla» dicono chiedendo l’intervento diretto della Regione.
«Da tempo domandiamo una legge sugli appalti pubblici e privati a garanzia che non avvengano episodi di questo genere che stritolano i soli lavoratori».
Manuela Plastina

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CONFERENZA STAMPA

 

Il gruppo GORLA BLOCCA GLI STIPENDI dei lavoratori dell’APPALTO delle PULIZIE della ASL 10 di Firenze

proclamato lo sciopero per l’intera giornata del 19 maggio nelle maggiori strutture sanitarie della provincia

Richiesta una legge regionale che regoli gli appalti

 

I sindacati Filcams-CGIL Fisascat-CISL Uiltrasporti-UIL di Firenze

indicono per giovedì 18 Maggio

una conferenza stampa

che si svolgerà alle ore 11.30

presso la Camera del lavoro di Firenze , in Borgo dei Greci 3

Nel corso della conferenza stampa le oo.ss. spiegheranno nel dettaglio le motivazioni dello sciopero e più in generale la situazione di continuo ricatto che subiscono i lavoratori degli appalti.

Vi ricordiamo che la giornata di venerdì 19 maggio sarà difficile per gli ospedali fiorentini di Torregalli, San Salvi, Santa Maria Nuova e lo IOT, oltre che per i vari presidi sanitari del territorio fiorentino: da 14 giorni l’Azienda Gorla ha comunicato ai lavoratori dell’appalto di pulizie che non pagherà gli stipendi di aprile, lo sciopero è stato pertanto inevitabile.

Per descrivere la situazione, l’ennesima brutta storia di ingiustizia e diritti negati, servirebbe la penna di Pirandello con i suoi paradossi: 250 lavoratrici e lavoratori, essenziali per il funzionamento di strutture ospedaliere importanti non vengono pagati da oltre un mese, ma sono tenuti per legge a non interrompere il servizio reso all’ASL 10, azienda committente.

In questo "triangolo" fra lavoratori, Gruppo Gorla e ASL 10 vi è purtroppo anche un quarto convitato: l’ignaro paziente che alla fine subisce il disservizio.

Di fronte a tale situazione, che non è esagerato definire paradossale, le rappresentanze dei lavoratori e le Organizzazioni Sindacali non hanno avuto alternativa: lo sciopero, pur con i vincoli applicati ai servizi essenziali , servirà a informare i cittadini e soprattutto le istituzioni, di una situazione drammatica, oltre che a far esplodere la contraddizione di un sistema di appalti ormai inadeguato, dove i lavoratori rimangono sempre più stritolati.

Non è un caso che da mesi le OO.SS. sollecitino la Regione a varare la legge sugli appalti pubblici e privati: questa vertenza ha origine anche da questa carenza, e chiama in causa le istituzioni tutte a far sì che i lavoratori non debbano più farsi carico di responsabilità altrui.(idb)

Lo sciopero sarà per l'intera giornata con presidio di fronte a Santa Maria Nuova dalle 10 alle 12.

Inviato a cura dell’Ufficio Comunicazione Centro Servizi Borgo dei Greci David Buttitta

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FIRENZE
Lite tra Asl 10 e ditta di pulizie: i lavoratori restano senza salario

sull'Unità 13/5/06

«La Asl non ci paga le fatture e noi non vi paghiamo». Così, tra i due litiganti- la società Gorla e la Asl 10 di Firenze, a farne le spese sono i lavoratori della ditta che ha un appalto di pulizie e multiservizi per la Asl stessa. Nei giorni scorsi il Gruppo Gorla ha convocato i sindacati per denunciare una situazione di difficoltà con la Asl. La Gorla ha comunicato che l’azienda sanitaria non salda da tempo le fatture e che questo la costringerà a bloccare l'erogazione degli stipendi dei lavoratori impegnati nelle pulizie degli ospedali a partire da aprile. I sindacati hanno quindi deciso di procedere comunque alla proclamazione dello stato di agitazione.Nei prossimi giorni partiranno una serie di assemblee, mentre è già stato proclamato uno sciopero di 8 ore per il 19 maggio, con presidio di fronte a Santa Maria Nuova. I sindacati sottolineano l'irresponsabilità sia della Asl 10 sia della Gorla, che sollevano un contenzioso economico senza pensare alle gravi conseguenze non solo per i salari di oltre 250 lavoratori ma anche per cittadini e pazienti che potrebbero trovarsi nel caos di ospedali senza servizi di pulizia e manutenzione.

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COMUNICATO STAMPA

Il gruppo GORLA BLOCCA GLI STIPENDI dei lavoratori dell’APPALTO delle PULIZIE della ASL 10 di Firenze

La direzione di Gorla:

"LA ASL CI BLOCCA LE FATTURE E NOI NON VI PAGHIAMO"

Ci risiamo: il solito gioco dello scaricabarile finisce sulle spalle dei lavoratori e dei pazienti

proclamato lo sciopero per il 19 maggio

Le Rappresentanze Sindacali del Gruppo Gorla, titolare dell’appalto di pulizie e multiservizi della ASL 10 di Firenze (IOT, Torregalli, San Salvi, Santa Maria Nuova ecc.) e le OO.SS. non sono più disposte a rimanere stritolate fra i due litiganti.

Nei giorni scorsi, infatti, il Gruppo Gorla ha convocato RSA e OO.SS. per metterle al corrente di una perdurante situazione di difficoltà con il committente dell’appalto. La situazione è apparsa subito fumosa e incerta: l’Azienda ha comunicato che la ASL non salda da lungo tempo le fatture e che questo la costringerà a bloccare l’erogazione degli stipendi dei lavoratori impegnati nelle pulizie degli ospedali a partire dal mese di aprile.

Le RSA hanno chiesto notizie certe, che il Gruppo Gorla non ha inizialmente fornito: una situazione inaccettabile che rende difficile anche solo la proclamazione di uno sciopero. Contro chi si sciopera? E perché? Ovviamente indisponibili a fare da parafulmine per risolvere i contrasti fra stazione appaltante e impresa fornitrice, i rappresentanti dei lavoratori hanno quindi deciso di procedere comunque alla proclamazione dello stato di agitazione, dopodiché è giunta una comunicazione formale di sospensione dei pagamenti da parte della Gorla.

Nei prossimi giorni partiranno una serie di assemblee a tappeto per organizzare al meglio le forme di protesta dei lavoratori, mentre è già stato proclamato uno sciopero di 8 ore per il 19 maggio, con presidio di fronte a Santa Maria Nuova.

Le OO.SS. sottolineano l’irresponsabilità sia della ASL 10 sia della Gorla, che sollevano un contenzioso economico senza pensare alle gravi conseguenze non solo per i salari di oltre 250 lavoratori ma anche per cittadini e pazienti che potrebbero trovarsi nel caos di ospedali senza servizi di pulizia e manutenzione.

Oltretutto appare profondamente scorretto violare un principio fondamentale come quello del giusto salario: un servizio essenziale reso quotidianamente col senso di responsabilità che contraddistingue questi lavoratori deve essere retribuito nei modi e nei tempi giusti, è questo l’unico motivo della lotta, altre implicazioni non riguardano certo né le Organizzazioni Sindacali né i lavoratori.

Filcams-CGIL Fisascat-CISL Uiltrasporti-UIL

Inviato a cura dell’Ufficio Comunicazione Centro Servizi Borgo dei Greci David Buttitta

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I dipendenti della ditta Gorla non riceveranno lo stipendio il mese prossimo
Pulizie a Careggi, 400 in sciopero

da la Repubblica 11/5/06

Saranno in sciopero il 19 maggio gli addetti alla pulizia della ditta Gorla (circa quattrocento dipendenti) in servizio alla Asl di Firenze. Ai lavoratori è stato comunicato che la ditta il prossimo mese non sarà in grado di pagare gli stipendi mensili perché sostiene di non aver ricevuto alcuni pagamenti dalla Asl e questo avrebbe svuotato le casse dell´impresa. Proprio dall´Azienda sanitaria locale arriva la precisazione «che non c´è nessuna inadempienza e che la Asl non deve una lira alla ditta Gorla». I lavoratori sono anche preoccupati dal fatto che siccome l´appalto è in scadenza loro rischiano di non ricevere neppure la liquidazione.

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LA PROTESTA

Asl Firenze Sciopera la ditta delle pulizie

da la Nazione 11/5/06

Il prossimo 19 maggio sciopereranno i lavoratori della «Gorla», la ditta incaricata delle pulizie dei locali della Asl di Firenze.

In un comunicato reso noto ieri, le dipendenti della ditta spiegano che la decisione di scioperare è stata presa dopo che la «Gorla» ha comunicato loro di non poter pagare gli stipendi. «La Gorla - dice il comunicato sindacale - in data 9 maggio ha comunicato ai suoi 400 dipendenti circa che per i prossimi mesi non sarà in grado di pagare il mensile e, probabilmente, dato che è a fine appalto, anche le liquidazioni. Il mancato pagamento, a suo dire, dipenderebbe dal fatto che non viene pagata dalla Asl».

In base a questo, con il comunicato i lavoratori della ditta di pulizia spiegano di aver deciso di proclamare una giornata di sciopero per il 19, precisando che: «Non dovrebbero essere i lavoratori della ditta appaltante a pagare per le inadempienze della Azienda Asl, dal momento che nessuno di noi ha firmato una clausola che ipoteticamente solleverebbe la ditta dal pagamento in caso di inadempienza della Asl».

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