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L´accusa in una nota del sindacato Cgil di Quadrifoglio
Negozi,turisti causa dello sporco

da la Repubblica 8 Settembre 2006

I venditori extracomunitari e il degrado non sono un binomio proponibile. A difendere gli ambulanti è la Cgil del Quadrifoglio, che scrive una lettera aperta alla città, al sindaco e ai suoi assessori in cui punta il dito su turisti, commercianti e famiglie di residenti «i veri responsabili della sporcizia nel centro storico». I negozianti «lasciano i sacchi della nettezza per strada fuori dagli orari», dice la Cgil, «i turisti bivaccano dappertutto e non raccolgono cartacce e bottiglie, senza per questo venire mai multati». Ai titolari dei negozi che non rispettano le regole, pochi giorni fa l´assessore Graziano Cioni proponeva di elevare le multe da 50 a 500 euro. «Ma qui non è questione di cifre», replica il presidente di Confcommercio Maurizio Brogioni, «è assurdo individuare una componente specifica e scaricare su quella la colpa di tutto mi sembra sbagliato. Si potrebbe dire allora che Quadrifoglio spazza e pulisce in orari non appropriati ma non avremmo risolto lo stesso il problema». Ognuno deve fare la sua parte, insomma.

Lettera aperta al sindaco sullo sporco nelle strade dalla Cgil del Quadrifoglio
"Il degrado del centro? Colpa di turisti e negozianti"

"I venditori abusivi non c´entrano con lo sporco"
SIMONA POLI

«Non hanno colpa i venditori extracomunitari del degrado del centro storico. A sporcare la città sono i commercianti - ma anche le famiglie dei residenti - che lasciano i sacchi della nettezza per strada fuori dagli orari e i turisti che bivaccano dappertutto e non raccolgono cartacce e bottiglie, le stesse famiglie fiorentine». Chi lo dice? La Cgil del Quadrifoglio, il più grande sindacato dei lavoratori dell´azienda che ha il compito di tenere pulita Firenze, la stessa a cui nemmeno una settimana fa l´assessore Graziano Cioni garantiva una scorta di vigili urbani per far funzionare a ritmo continuo una macchina spazzatrice nel quadrilatero del centro. Perché sul fatto che le strade siano sporche non ci sono dubbi, basta andare a fare un giro come ha fatto Cioni una sera per rendersi conto della situazione. E i commercianti sono nel mirino, davanti alle loro vetrine si accumulano i sacchi della spazzatura, ingombranti e brutti da vedere. 

Altro che ambulanti abusivi, sostiene la Cgil, che sull´argomento invia una lettera aperta al sindaco, alla giunta, a tutti i cittadini: «Noi che in centro ci lavoriamo vediamo tanti comportamenti scorretti che contribuiscono all´aumento della sporcizia in modo più consistente della presenza dei venditori extracomunitari. Per esempio la continua esposizione fuori orario dei rifiuti e gli innumerevoli bivacchi dei turisti che totalmente indisturbati consumano pasti sulla scale del Duomo o alla Loggia dei Lanzi senza essere multati. Che dire poi delle pile dei giornali gratuiti lasciate in mezzo ai marciapiedi e ai cassonetti sempre di più utilizzati come vero gabinetto?». Per scoraggiare le infrazioni dei commercianti Cioni ha proposto al collega di giunta Paolo Coggiola di aumentare da 50 a 500 euro le multe per chi lascia i sacchi fuori dalle fasce orarie consentite. 

Ma il presidente di Confcommercio Maurizio Brogioni non pensa che sia una "questione di cifre" e neppure accetta che vengano messi in croce solo i negozianti. «Può anche darsi che ci siano dei sacchi messi fuori ma individuare una componente specifica e scaricare su quella la colpa di tutto mi sembra sbagliato. Si potrebbe dire allora che Quadrifoglio spazza e pulisce in orari non appropriati ma non avremmo risolto lo stesso il problema. Ognuno deve fare la sua parte e ci vuole un po´ di buon senso. Anche 50 euro di multa sono tanti ma perché farla solo ai commercianti e non ai turisti che sporcano o agli abusivi che vendono per strada? La questione è complessa, siamo disposti a parlarne. Che Firenze sia pulita interessa a noi per primi».

Per aumentare la vigilanza Quadrifoglio, fa sapere la Cgil, «ha assunto quattro ispettori ambientali che da soli, in pochi mesi, hanno fatto centinaia di controlli». Nella lettera aperta il sindacato si difende dalle accuse di scarsa efficienza: «La nostra azienda fino ad oggi ha sempre risposto positivamente a tutte le richieste di intervento fatte dai cittadini e dal Comune e per farlo ci siamo tutti adeguati a lavorare nell´arco delle 24 ore e spesso i servizi aggiuntivi non sono pagati (e ciò costringe Quadrifoglio a ricorrere ai precari) eppure abbiamo sempre di più la consapevolezza che nelle menti dei politici cittadini noi siamo considerati meno di chi sporca la nostra città. E per favore lasciamo perdere i "colpi di genio" che dovrebbe rappresentare la panacea di tutti i mali: bagnare alcune vie del centro per impedire agli abusivi di mostrare la merce. Come se non avessero teli di nylon con cui coprire un pezzetto di strada. Oppure i venditori danno noia perché sono neri?».

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CASE PASSERINII capannoni della discarica diventeranno il più grande impianto fotovoltaico della Toscana e produrranno luce elettrica

«Ora spremeremo energia dal sole»

da la Nazione 5/9/06

In attesa del termovalorizzatore che (forse) verrà l’area di Case Passerini si prepara a progetti più a breve termine e”da record”.
Proprio al suo interno sarà realizzato, infatti, il più grande impianto fotovoltaico della Toscana: l’impegno- annunciato proprio ieri dal presidente di Quadrifoglio Marco Maria Samoggia- è quello di coprire circa 2500 metri quadrati dei capannoni presenti con pannelli fotovoltaici che produrranno energia elettrica. 

L’impianto si affiancherà a quello, già in funzione, di captazione del biogas della discarica controllata di Case Passerini che produce 16 milioni di kilowattora all’anno. Una parte di questa energia viene immessa in rete ma il calore viene anche utilizzato per i servizi idrosanitari, ad esempio docce e riscaldamento, presenti negli edifici della Quadrifoglio a Case Passerini e per l’impianto di depurazione del percolato della discarica.. 

La notizia del nuovo progetto “energetico” è emersa ieri mattina nell’ambito di una visita che le organizzazioni sindacali provinciali e regionali di Cgil, Cisl e Uil hanno effettuato a Case Passerini: al sopralluogo guidato tra impianto di selezione e compostaggio e discarica di Case Passerini hanno partecipato Luciano Silvestri segretario regionale confederale Cgil, Maurizio Petriccioli segretario regionale Cisl Toscana e Vito Marchiani segretario regionale Uil Firenze e Toscana. 

Con loro erano presenti anche Adriano Fratini e Stefano Nuti (segreteria Cisl di Firenze) oltre ai rappresentanti sindacali di Quadrifoglio: a fare da ciceroni agli ospiti il presidente di Quadrifoglio Samoggia, il direttore Livio Giannotti e il direttore responsabile degli impianti Roberto Mugnai. Il “tour” ha toccato anche il cantiere, già in stato molto avanzato, per la realizzazione dei nuovi capannoni di compostaggio che, con biocelle e biofiltri, dovrebbero risolvere il problema, annoso, delle maleodoranze provenienti dalla lavorazione del compost ma si è parlato anche, non poteva essere altrimenti, della costruzione del termovalorizzatore a proposito del quale i rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl, Uil hanno espresso parere favorevole e chiesto tempi brevi. 

“ Parlando di qualità ambientale e recupero delle risorse- ha commentato ad esempio il segretario regionale Cgil Silvestri- bisogna spingere ancora di più su un sistema integrato nel quale la realizzazione di un termovalorizzatore deve essere inserita in una logica di sistema sia di ambito locale che regionale. Quello che è certo è che siamo seduti su una polveriera: bisogna decidere in fretta ed assumersi le responsabilità”. Sandra Nistri

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CGIL REGIONALE TOSCANA

 

IGIENE AMBIENTALE:  SCIOPERO NAZIONALE E PRESIDI

A ROMA DOMANI 27 GENNAIO

 

UN COLPO DI MANO

PER UN GRANDE SCEMPIO

Mobilitazione generale della categoria dell’Igiene Ambientale con sciopero e presidi di protesta per domani venerdì 27 gennaio 2006 dalle ore 10.00 alle ore 14.00 presso il Ministero dell’Ambiente  (in via Cristoforo Colombo angolo via Capitan Bavastro) e presso Palazzo Chigi tra via della Colonna Antonina e via dei Bergamaschi

dalle ore 10.00 alle ore 14.00 ) 6 i pulman che partiranno dalla Toscana

 Firenze 26.01.2006.- Nella giornata di giovedì 12 gennaio le Commissioni Parlamentari di Camera e Senato hanno approvato lo schema del decreto legislativo sulla Delega Ambientale con le sole osservazioni dei relatori di Maggioranza. Basta leggere anche in modo parziale, il testo del decreto per intuire immediatamente che passato, presente e futuro dei lavoratori e delle aziende del settore dell’igiene ambientale rischiano di essere completamento cancellati. Le grandi battaglie di tutti gli anni passati per far nascere le aziende e difenderle dagli speculatori, per sviluppare il settore con l’idea di ciclo completo ed integrato dei rifiuti, per tutelare l’occupazione e per arrivare ad unificare i diritti contrattuali dei lavoratori in tutto il paese, sono completamente travolte da un voto incompetente e miope di un Governo e di una maggioranza che non hanno saputo e voluto ascoltare niente e nessuno.   L’incompetenza e la superficialità mostrate sono disarmanti, nonostante il muro straordinario e compatto di contrarietà emerso in tutto il paese (da parte di regioni, comuni, province, associazioni dei consumatori ed ambientaliste, associazioni d’impresa tutte, con l’eccezione di Confindustria, organizzazioni sindacali) e rappresentato in ogni sede ed in ogni momento, il ministero va avanti con pervicacia ed arroganza. Per questo, dopo che in tutta Italia in  questi giorni si sono svolte assemblee, presidi e scioperi, domani 27 gennaio  ci sarà la mobilitazione generale della categoria dell’igiene ambientale con sciopero e presidi di protesta dalle ore 10.00 alle ore 14.00 presso il Ministero dell’Ambiente (in via Cristoforo Colombo angolo via Capitan Bavastro) e presso Palazzo Chigi (tra via della Colonna Antonina e via dei Bergamaschi dalle ore 10.00 alle ore 14.00 ). Dalla Toscana partiranno sei pulman alla volta di Roma pieni di lavoratori, altri andranno in treno e con macchine private, tutti che confluiranno nel presidio sotto Palazzo Chigi. “Qualsiasi azione, iniziativa futura sul versante della sostenibilità ambientale, insieme a tutte le conquiste che negli anni passati sono state il frutto di battaglie delle associazioni ambientaliste e dei sindacati rischiano di essere cancellate con un colpo di spugna se sarà approvata questa Delega Ambientale”. Cosi si è espresso Rossano Rossi, segretario regionale della Cgil che ha aggiunto: questa delega ha l’equivalente potenzialità devastante sul versante ambientale della legge 30 sul mercato del lavoro. nb

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Dipendenti del Quadrifoglio in sciopero contro il governo

sull'Unità 26/1/06

I cassonetti sono rimasti pieni di rifiuti e le strade da pulire. Circa 500 lavoratori dei 735 del Quadrifoglio, l'azienda dei rifiuti di Firenze, si sono riuniti ieri in assemblea per spiegare i motivi dello sciopero nazionale del settore previsto per il 27 gennaio. La protesta è contro il disegno di legge del governo che vuole approvare nuove norme sull'ambiente prima della fine della legislatura. I lavoratori non chiedono soldi, ma pongono l'accento sulla tutela dell'ambiente e sulla qualità dei servizi. Se passa questa legge, la gestione del servizio rifiuti sarà affidata in appalto a imprese che operano al ribasso, spiega Stefano Bernacchioni a nome di Cgil, Cisl e Uil. Aziende come Quadrifoglio potrebbero rimanere escluse dalle gare d'appalto con conseguente perdita di posti di lavoro. Non solo. Questo provvedimento depenalizza i reati ambientali e ad esempio il costo delle bonifiche di discariche abusive ricadrà sui cittadini. I sindacati hanno chiesto di incontrare i sindaci dei Comuni dell'area fiorentina e il presidente della provincia Renzi per avere sostegno sullo sciopero. f.noc.

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LA PROTESTA
I lavoratori si oppongono alle nuove norme ambientali: "Addio alla raccolta differenziata"
Assemblee e sciopero a Quadrifoglio "La nuova legge è una minaccia"

ILARIA CIUTI su la Repubblica 25/1/06

I primi effetti si vedranno già oggi. I cassonetti cominceranno a lasciare per terra il sudicio non raccolto dai lavoratori del Quadrifoglio che hanno dedicato, ieri, tre ore per turno alle assemblee sulla legge ambientale del governo in via di approvazione. E sarà ancora peggio sabato, dopo che gli spazzini avranno venerdì scioperato per tutta la giornata contro questa legge delega, chiamati da Cgil, Cisl, Uil e Fiadel nazionali a manifestare a Roma. Due pullman per la capitale sono già prenotati da Firenze e sempre ieri mattina i lavoratori del settore igiene ambientale hanno distribuito i loro volantini al mercato delle Cascine. «E´ necessario informare perché la legge, 300 pagine e 700 articoli non è conosciuta - spiega Simonetta Poggiali delle rsu Quadrifoglio - E´ una vera minaccia. Non solo per noi, ma per tutti i cittadini».

Gli spazzini spiegano le novità secondo loro più pericolose. Uno, «viene tolta la differenza tra normali rifiuti urbani, rifiuti industriali, rifiuti tossici e nocivi. Saranno i diretti produttori a autocertificarsi senza più controlli da parte degli enti locali. Con conseguenze gravissime anche per il termovalorizzatore la cui sicurezza è garantita proprio dalla selezione del tipo di rifiuti che vi viene bruciata dentro». Due, «a chi inquina viene regalata l´impunibilità. Al massimo dovranno pagare una multa là dove oggi si prevede l´arresto e mai rimediare al danno fatto, che andrà bonificato a spese della comunità». Tre, «la raccolta differenziata va a sparire». Quattro, i servizi ambientali andranno affidati tramite gare al massimo ribasso tranne quelli di spazzamento che dovranno essere pagati a parte dai Comuni. Dunque, sottolineano le rsu del Quadrifoglio, doppia tassa per i cittadini mentre la tariffa dei rifiuti torna, secondo la legge, a essere calcolata per metro quadro e non per quantitativi. Ce ne è abbastanza secondo i lavoratori del Quadrifoglio per scioperare non solo a loro nome ma a nome di tutti.

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I RIFIUTI
Venerdì sciopera Quadrifoglio

da la Repubblica 24/1/06

SCIOPERO venerdì, per l´intera giornata, dei lavoratori del Quadrifoglio che aderiscono ala protesta nazionale indetta da Cgil, Cisl, Uil e Fiadel. «Non per i soldi», come specificano i lavoratori nel volantino che distribuiranno ai cittadini. Ma contro la legge delega del governo in materia di questioni ambientali che, avvertono i lavoratori, non renderà più punibile il reato di inquinamento, riporterà la tariffa di smaltimento rifiuti al calcolo per metri quadri e non per quantitativi prodotti, chiederà per l´affidamento dei servizi gare al massimo ribasso, tanto per fare qualche esempio. I sindacati avvertono anche i sindaci dei Comuni della provincia di Firenze e la Provincia stessa che da oggi a venerdì potrebbero esserci ritardi e intoppi nella pulizia perché i lavoratori saranno occupati in una serie di assemblee. Per venerdì il Quadrifoglio comunica che saranno assicurati solo i servizi essenziali: raccolta dei rifiuti pericolosi, oppure di scuole, mense, ospedali, ospizi, caserme, carceri, stazioni ferroviarie e aeroporto, aree turistiche. (i.c.)

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