cgil Firenze stampa la pagina
 

Home Page


altri articoli 2005

COMPAGNIA TOSCANA TRASPORTI: I DUBBI SUL NUOVO COLOSSO

Autolinee, la fusione non piace

da la Nazione 23/11/06

«TEMIAMO che la costituzione della Compagnia Toscana Trasporti (Ctt), che raggruppa alcune delle più importanti aziende di trasporto pubblico toscane, possa rivelarsi solo una fusione amministrativa, fermandosi alla creazione di una società di servizi che appesantirebbe la burocrazia invece di dare vita ad un vero e proprio consorzio regionale». Questa la denuncia di oltre sessanta dipendenti amministrativi delle società coinvolte nella fusione (Cap, Clap, Copit; Cpt e Lazzi), che hanno promosso una raccolta di firme e minacciano di non far ratificare l’accordo sindacale raggiunto a luglio con le compagnie in merito al loro passaggio alla Compagnia Toscana Trasporti (Ctt). La Compagnia, nata nel 2001, è rimasta sulla carta fino al 2006 quando si è deciso di creare a Pistoia una sede unica che raggruppi parte dei servizi amministrativi. I lavoratori interessati, circa settanta, sono stati così concessi in “Affitto di ramo d’azienda” alla nuova compagnia e distaccati a Pistoia, una cessione che durerà fino al 2009, quando si deciderà se cederli alla Ctt o farli rientrare nelle loro compagnie. Intanto, però, i lavoratori esprimono le loro preoccupazioni in merito alle garanzie contrattuali. 

Mario Bartalucci, della segreteria regionale Filt-Cgil, getta acqua sul fuoco e cerca di tranquillizzare i lavoratori ma si dice d’accordo riguardo alle preoccupazioni per il futuro della compagnia. Una questione importante, visto che, se non completerà l’integrazione, la Ctt non potrà partecipare alle gare d’appalto per la riassegnazione delle tratte, previsto per il 2009. La Regione ha già fatto sapere che saranno divise in macrolotti, uno scenario che le singole compagnie non potranno affrontare da sole, vista la partecipazione di concorrenti estere. Nicola Di Renzone

inizio pagina


FILT/CGIL – FIT/CISL –UIL/TRASPORTI – FAISA/CISAL – UGL/Autoferrotranvieri

SCIOPERO NAZIONALE DI 24 ORE

VENERDI’ 6 OTTOBRE 2006

 

Si comunicano gli orari di sciopero delle aziende del comprensorio fiorentino

ATAF SpA

Li-nea SpA

- dall’inizio del servizio alle ore 6,00

- dalle ore 9,15 alle ore 11,45

- dalle ore 15,15 al termine del servizio

SITA SpA

Florentia SpA

- dall’inizio del servizio alle ore 4,15

- dalle ore 8,15 alle ore 12,30

- dalle ore 14,30 al termine del servizio

L.A. F.lli LAZZI Autolinee SpA

- dall’inizio del servizio alle ore 5,30

- dalle ore 8,30 alle ore 12,00

- dalle ore 15,00 al termine del servizio

inizio pagina


FILT  CGIL             FIT  CISL                 UILTR

TOSCANA

  

Riforma del Trasporto Pubblico locale

ACCELERARE I TEMPI DEL CONFRONTO

NOTA CONGIUNTA DEI SEGRETARI GENERALI TOSCANI

DELLA CATEGORIA DEI TRASPORTI DI CGIL CISL UIL

Firenze 28 luglio 2006.- Il  21 Luglio scorso l’assessore regionale ai trasporti Riccardo Conti ha convocato le Istituzioni locali (Province e Comuni capoluogo) e le organizzazioni sindacali regionali  per una prima valutazione sullo stato delle Aziende di Trasporto Pubblico Locale della Toscana  a 18 mesi dall’assegnazione dei lotti a seguito delle Gare bandite dalle Province nel 2004, e per una ulteriore valutazione sul processo di riforma del TPL in Toscana, anche in riferimento ai necessari processi di aggregazione fra le attuali imprese.

Le organizzazioni sindacali pur condividendo le diverse problematiche, cosi come sono state esposte dall’Assessore Conti, sottolineano  il rischio che i tempi a disposizione per affrontare compiutamente le tematiche della riforma del TPL in Toscana (compreso il processo di integrazione ferro gomma) si rivelino in realtà insufficienti rispetto al cammino che resta da compiere ed alle difficoltà che ancora si frappongono.

Si rende quindi necessario che, a partire dalla ripresa del tavolo di concertazione prevista nel mese di Settembre, siano accelerati i tempi del confronto in atto.

Le federazioni dei trasporti di Cgil, Cisl e Uil ritengono anche necessario che, pur nel rispetto dei ruoli propri delle parti in causa, la Regione si renda garante della finalizzazione dei processi di riforma , così come indicato e previsto dagli accordi intervenuti in sede di definizione del Piano  Regionale di Sviluppo.

All’interno di questo percorso le organizzazioni sindacali confermano la disponibilità a portare il proprio contributo, così come hanno fatto in tutte le precedenti tappe del processo di riforma del Trasporto Pubblico Locale in Toscana.

                                         FILT  CGIL       FIT  CISL     UILTR

                                         Segreterie   Regionali  Toscana

                                         ( M. Bartalucci – S. Papalia- A. Papini)

inizio pagina 


TRASPORTO LOCALE, 19/5 SCIOPERO

Si svolgerà il 19 maggio prossimo un nuovo sciopero del trasporto pubblico locale. Lo stanno decidendo in queste ore le organizzazioni di rappresentanza degli autoferrotranvieri di Cgil, Cisl, e Uil, ma già la Faisa Cisal ha preannunciato che l'astensione dal lavoro sarà di 24 ore. La vertenza riguarda il rinnovo del secondo biennio del contratto per il quale i lavoratori chiedono un aumento mensile medio di 111 euro.

Gli orari di sciopero delle aziende del Comprensorio Fiorentino:

ATAF dall’inizio del servizio alle ore 6.00

dalle ore 9,15 alle ore 11,45

LI-NEA dalle ore 15,15 al termine del servizio

SITA dalle ore 8,15 alle ore 12,30

FLORENTIA dalle ore 14,30 al termine del servizio

LAZZI dalle ore 8,30 alle ore 12,00

AUTOLINEE dalle ore 15 al termine del servizio

OPERAI ed IMPIEGATI: intera giornata

inizio pagina