cgil Firenze stampa la pagina
 

Home Page


altri articoli 2005

Ma se i visitatori aumentano, non crescono invece i posti di lavoro
Boom di presenze negli agriturismo

dal Tirreno 20/4/06

MONTAIONE. E’ partita con il piede giusto la stagione turistica 2006. Il tutto esaurito di Pasqua registrato da molti operatori della Valdelsa fa ben sperare, tanto che alcuni si fregano già le mani. Perché, recita un noto detto, se il buongiorno si vede dal mattino...il 2006 sarà una grande annata. «La stagione promette bene - commenta Giuliano Taverni, del Borgo di Collelungo a Montaione - meglio dello scorso anno. Da aprile a settembre 2005 abbiamo affittato 254 settimane, ad oggi, invece, siamo già a 210 e contiamo di arrivare a 350. Per Pasqua era tutto pieno, per i ponti del 25 aprile e del 1º maggio siamo quasi al completo, mentre per il periodo agosto-settembre c’è ancora un certo margine di manovra».  

Numerosi sono i visitatori stranieri - soprattutto tedeschi, olandesi, svizzeri, belgi - (ma anche italiani) che hanno deciso di trascorrere qualche giorno di vacanza tra le dolci colline valdelsane.  «A Pasqua sono arrivati in tanti - raccontano alla Corte dei cavalli di Certaldo - la tendenza è il turismo mordi e fuggi. I turisti non si sono fermati per più di una notte o due». Struttura che chiami, segnali di ripresa che trovi. «I turisti ci sono - dicono dall’hotel Medici Tornaquinci di Castelfalfi - ma non si può parlare di tutto esaurito. Abbiamo 400 posti letto tra albergo e case per vacanze e per Pasqua abbiamo riempito il 70% dei posti disponibili. Non siamo in calo rispetto allo scorso anno». 

E per l’estate come vanno le prenotazioni? «Siamo già quasi tutti pieni fino alla fine della stagione - afferma Massimo Orsi dell’agriturismo Santa Cristina di Gambassi -. Rispetto al 2005 abbiamo registrato un aumento del 30%». Segnali positivi arrivano anche da Castelfiorentino. «Lavorare per Pasqua è normale - dice la titolare della casa vacanze Fuori porta - ma c’è già un buon movimento di prenotazioni anche per i prossimi mesi, mentre da luglio a metà settembre abbiamo già il “sold out”».  Il 2005 - lo dicono i dati della Provincia - ha rilanciato il turismo nella nostra area: tra gennaio e settembre ci sono stati 113.641 arrivi (+28,37%) e 671.241 presenze (+ 22,22%). 

E l’occupazione come ha reagito? «Elettrocardiogramma quasi piatto», rispondono alla Cgil di Empoli. «Nel 2005, almeno in apparenza, la manodopera non è cresciuta - precisa Sergio Luschi, responsabile Filcams Cgil dell’Empolese Valdelsa - i dati sugli avviamenti al lavoro parlano chiaro: 1.700 circa, pari al 10% del totale». Questo è quanto emerge dalla lettura dei numeri ufficiali, ma in realtà l’andamento del grafico occupazionale potrebbe essere diverso. «Nel turismo - commenta Luschi - il lavoro nero e precario fanno la parte del leone. Il settore di attività dove prevale il “sommerso” è l’extralberghiero, soprattutto nei lavori di servizio inquadrati nelle qualifiche professionali più basse. Molti anche i contratti a progetto per lavori dipendenti dove non c’è un progetto da eseguire». Alcuni esempi? «Addetti alle pulizie e camerieri». Francesca Padula

inizio pagina