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altri articoli 2016

Museo Marini (Firenze), 3 lavoratori dell'appalto servizi verso il licenziamento. La rabbia Filcams Cgil

Museo Marino Marini (Firenze): tre lavoratori verso il licenziamento nell’appalto di servizi, stamani riunione del tavolo di crisi. La Filcams Cgil: “Grave che la Fondazione non si sia presentata alla riunione, va trovata una soluzione”. Nuovo incontro il 1° dicembre

La Fondazione Museo Marino Marini ha disdettato improvvisamente l’appalto per alcuni servizi (sorveglianza, custodia, biglietteria, vendita cataloghi, centralino, guardaroba) con una cooperativa a partire dal prossimo 6 dicembre. Ciò significa che si va verso il licenziamento per i tre lavoratori coinvolti (due donne e un uomo, impiegati lì da tanti anni, una lavoratrice addirittura da oltre 30), visto che ad ora la cooperativa non avrebbe modo di ricollocarli. Stamani, dopo la richiesta della Filcams Cgil, si è riunito presso la Città Metropolitana il tavolo di crisi su questa vertenza e il rappresentante della Fondazione non si è presentato, a differenza delle altre parti coinvolte. “Un’assenza grave: da tempo cerchiamo di incontrare la Fondazione ma invano, va stigmatizzato un comportamento inaccettabile da parte di un soggetto importante, peraltro partecipato da enti pubblici come il Comune di Firenze. E’ stato fissato un nuovo incontro al tavolo istituzionale il 1° dicembre, si spera che la Fondazione in quell’occasione venga, servono risposte sui destini del servizio e del personale. Bisogna trovare una soluzione per salvaguardare questi tre lavoratori”, dice Maurizio Magi di Filcams Cgil Firenze

Notizia del: mer 22 nov, 2017

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Appalti servizi pulizia treni regionali, preoccupazioni per tenuta occupazionale settore Stasera presidio all'Osmannoro

Filt-Cgil, Fit-Cisl, UIltrasporti, Ugl, Orsa in presidio stasera alle 21 davanti ai cancelli dell'impianto ferroviario a Osmannoro in via de' Cattani: "No alla perdita di posti di lavoro e al peggioramento del servizio"

Si è tenuto ieri (13/10) il secondo incontro per il cambio di appalto dei servizi di pulizia dei treni del trasporto regionale di Trenitalia.
Erano presenti una delle Aziende uscenti e le Aziende affidatarie dei lotti 1-2-3 del trasporto regionale le quali hanno evidenziato gravi inesattezze relative alle liste del personale operanti nel settore, che Trenitalia ha allegato ai bandi di gara, problema dalle OOSS sollevato da Gennaio 2017.
Inoltre contrariamente a quanto più volte richiesto da queste Organizzazioni alla committenza, la stessa ha deciso di definire tre date diverse per l'acquisizione reale del servizio da parte delle Aziende aggiudicatarie.

Questa situazione ha determinato che due delle Aziende subentranti, anche in maniera strumentale, non si sono rese disponibili a sottoscrivere un verbale di cambio appalto che prevedesse il passaggio dei lavoratori oggi operanti nel settore alle condizioni contrattuali presenti, proponendo soluzioni che non permetterebbero il reale svolgimento del servizio che la Regione Toscana paga.
Ribadiamo che le condizioni ad oggi presenti in termini di risorse dedicate e quantità di servizi richiesti dalla committenza e numero dei lavoratori presenti nelle attività permettano di fare un cambio di appalto con la garanzia di una produzione certa ed efficace dal primo minuto di servizio delle nuove aziende e di continuare un processo di miglioramento del servizio nel rispetto della tutela occupazionale.

Noi non accetteremo che siano i lavoratori a pagare per:
-Errori nelle liste di gara
-Aziende entranti che cercano di risparmiare sul costo del lavoro in maniera del tutto strumentale.
Non permetteremo che tutto questo porti ad una perdita di occupazione nel settore o addirittura un aumento del costo per la collettività derivante da incomprensibili ammortizzatori sociali, nonché un peggioramento del servizio ai cittadini.
Per tutto questo stasera dalle ore 21 si terrà un presidio di tutti i lavoratori del settore davanti ai cancelli dell'impianto ferroviariodi Osmannoro in via de' Cattani

Notizia del: sab 14 ott, 2017

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Appalti pulizie nelle ferrovie, 100 posti di lavoro a rischio: sciopero e presidio a Firenze il 22 settembre

Appalti pulizie nel settore ferroviario, 100 posti di lavoro a rischio: sciopero e presidio domani venerdì 22 settembre a Firenze dalle 11:30 alle 13:30 in viale Lavagnini 58

Preoccupazione fra i lavoratori degli appalti ferroviari in Toscana, nei settori delle pulizie e dei servizi accessori dei treni, in seguito alle politiche di Trenitalia e del gruppo FS, sommate alle iniziative di molte delle ditte che operano in questo settore, che stanno producendo un clima esplosivo. Si prefigura uno scenario di una considerevole e ingiustificata perdita di posti di lavoro (circa 100 sugli attuali 700 del comparto) e di salario a seguito della decisione di costruire le gare di appalto senza il riconoscimento della clausola sociale e contrattuale e, per quanto riguarda le gare delle pulizie, senza un equa distribuzione delle risorse messe a disposizione dalla committenza nella ripartizione dei lotti. Ad oggi i confronti avuti con Trenitalia e la Regione Toscana, che da anni investe notevoli risorse sul trasporto su ferro, sono risultati interlocutori e con un continuo rimpallo di competenze in merito. Non siamo più disponibili a tollerare ancora questo tipo di situazione e atteggiamento.
Per salvaguardare il posto di lavoro, contro i nuovi bandi di gara senza alcuna garanzia:

SCIOPERO DALLE 22 DEL 21/09 ALLE 22 DEL 22/09
PRESIDIO DOMANI DALLE 11.30 ALLE 13.30 (ATTESI MOLTI LAVORATORI)
DAVANTI AL PLESSO DI TRENITALIA IN VIALE S. LAVAGNINI, 58 FIRENZE

Firmato: le Segreterie regionali di Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti

Notizia del: gio 21 set, 2017

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A tutte le Lavoratrici e Lavoratori

 impegnate nei servizi di pulizia in appalto

 nelle strutture sanitarie fiorentine

Mercoledì 19 Luglio 2017con l'apertura delle buste per l'offerta economica si è chiuso l'affidamento  per l'appalto delle pulizie nei presidi Sanitari della nostra regione e della nostra città.

Nello specifico: per il lotto uno e lotto due, ovvero tutti i Presidi Ospedalieri della ASL e tutti i Presidi  delle Aziende Ospedaliere Universitarie, non ci saranno cambiamenti, dato che hanno vinto le aziende che stanno attualmente gestendo i servizi; per  il lotto tre (distretti e servizi amministrativi) ci sarà un cambio appalto, per effetto del cambiamento delle nuove aziende affidatarie.

La FILCAMS CGIL, ricorda ai lavoratori interessati, che le regole per il cambio appalto sono state scritte e concordate con la Regione Toscana e conseguentemente devono avvenire in base all'art. 4 del CCNL Multiservizi comma A.

Conseguentemente tutti le lavoratrici e i lavoratori devono aver garantito:

·        Il loro posto di lavoro;

·        L'applicazione del CCNL Multiservizi

·        Il mantenimento dell'acquisito economico e normativo;

·        Il proprio monte ore contrattuale.

La FILCAMS CGIL,  appena verrà a conoscenza dell'Azienda del Consorzio vincitore che avrà in affidamento l'appalto delle strutture fiorentine, si attiverà per garantire il rispetto di quanto sopra , considerando che il passaggio di appalto non deve assolutamente considerarsi un rapporto di lavoro ex novo ma in continuità con il precedente e quindi non applicando le nuove normative sul mercato del lavoro (Jobs act).

Firenze 21 Luglio 2017

      Per la Filcams CGIL Firenze

            Marco Bombini

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12 lavoratori (ex vertenza Italiana Servizi) reinternalizzati tramite Alia. Accordo con Filcams e Fp Cgil Firenze

12 lavoratori (da ricollocare dalla vertenza Italiana Servizi) internalizzati da Alia tramite assunzione in somministrazione in una sua controllata: firmato oggi l'accordo. La Filcams Cgil e la Fp Cgil Firenze: “Soddisfatti per il momento, resteremo vigili per far continuare il servizio e non avere perdite occupazionali. Si mantenga aperto il Tavolo di crisi”

12 lavoratori, già dipendenti di Italiana Servizi, che si occupava della selezione della carta dalla spazzatura per Alia, saranno assunti attraverso la somministrazione da una controllata di Alia stessa fino al 31-12-2017 per continuare ad occuparsi dello stesso servizio: è il frutto di un accordo siglato oggi tra Alia, Italiana Servizi e la Cgil.

L'intesa segue quella di luglio sulla vertenza Italiana Servizi (azienda che era finita in difficoltà a causa di un cambiamento delle condizioni della sostenibilità economica dell'appalto), intesa in base alla quale 7 lavoratori che erano in distacco sono tornati nella cooperativa di provenienza, 4 sono stati ricollocati in altri appalti di Italiana Servizi (in ambo i casi, stesse condizioni contrattuali e reddituali) e per altri 12 Alia si era impegnata a trovare una soluzione positiva per settembre. Soluzione trovata nell'accordo siglato oggi.

Dicono Filcams Cgil e Fp Cgil Firenze: “L'accordo firmato oggi segna un importante passo verso una positiva soluzione della crisi, resteremo comunque vigili per il futuro. La vicenda trova una prima soluzione che ci soddisfa al momento: salutiamo positivamente la decisione di Alia di determinare di fatto una 'reinternalizzazione' che attraverso lo strumento della somministrazione garantisce il servizio e la continuità occupazionale dei lavoratori coinvolti. Pensiamo che la strada della 'reinternalizzazione' del servizio possa essere quella da perseguire per un completo superamento della crisi. Continueremo a seguire la vicenda affinché, anche dopo la prima scadenza dei contratti, non si rischi che vi sia un'interruzione del servizio verso i cittadini con una nuova perdita dei livelli occupazionali. Ecco perché abbiamo chiesto il mantenimento del tavolo di crisi per trovare in prospettiva la soluzione definitiva”.

Notizia del: ven 22 set, 2017

Vertenza Italiana Servizi, accordo a tutela del lavoro. La Filcams Cgil Firenze: "Ora manca un ultimo passo"

Vertenza Italiana Servizi, siglato verbale di accordo in Città Metropolitana a Firenze: ricollocati 11 lavoratori su 23, per gli altri 12 impegno di Alia. La Filcams Cgil: “Ora si faccia l’ultimo passo”

Vertenza Italiana Servizi (appalto in Alia di selezione della carta dalla spazzatura), siglato stamani presso l’Unità di Crisi in Città Metropolitana un verbale di accordo tra le parti. In base ad esso, 7 lavoratori che erano in distacco torneranno nella cooperativa di provenienza, 4 saranno ricollocati in altri appalti di Italiana Servizi (in ambo i casi, stesse condizioni contrattuali e reddituali). Per gli altri 12 (in tutto sono 23, col posto diventato a rischio dopo un cambio delle condizioni della sostenibilità economica dell'appalto), Alia si è impegnata a a trovare una soluzione positiva entro il 15 settembre. Italiana Servizi si è poi impegnata a non aprire procedure di mobilità entro quella data. Il commento di Maurizio Magi di Filcams Cgil Firenze: “E’ stato il terzo incontro su questa vertenza, doveva essere quello decisivo e lo è stato: per 11 lavoratori c’è già una soluzione che mantiene i livelli occupazionali e reddituali, per gli altri 12 ci sarà da attendere la verifica delle ipotesi di soluzione prospettate da Alia, che ha preso impegni verso i lavoratori e il servizio per i cittadini. Registriamo la buona volontà delle parti, si passi dalle parole ai fatti, ora si faccia l’ultimo passo”.

Notizia del: mer 26 lug, 2017

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Vertenza Italiana Servizi (appalti Alia): il 26 luglio incontro decisivo e presidio a Firenze

Vertenza Italiana Servizi (appalti Alia): domani mercoledì 26 luglio incontro decisivo tra le parti all’Unità di Crisi della Città Metropolitana (ore 9, presidio dei lavoratori in via Cavour a Firenze). La Filcams Cgil: “Salvare i 22 dipendenti”

Vertenza Italiana Servizi (appalto di selezione carta dalla spazzatura in Alia): domani mercoledì 26 luglio alle 9 è previsto un nuovo incontro tra le parti in causa presso il tavolo dell’Unità di Crisi in Città Metropolitana a Firenze. Nell’occasione, dalle 9 è in programma un presidio dei lavoratori davanti alla sede dell’ente in via Cavour 9, fino al termine dell’incontro (che presumibilmente durerà un’ora). La Filcams Cgil sarà presente: “E’ un incontro decisivo per il futuro dei 22 lavoratori, che rischiano il posto, e del servizio. Auspichiamo una soluzione positiva della vertenza e l’interessamento ad essa del Comune di Firenze”.

LA VICENDA

I 22 lavoratori in appalto di Italiana Servizi, che svolgono per Alia il servizio di selezione della carta dalla spazzatura presso l'impianto di San Donnino (Firenze), rischiano il posto di lavoro a causa di un cambiamento delle condizioni della sostenibilità economica dell'appalto di cui non si conoscono le reali motivazioni. Il tutto accade dopo che, si apprende dalla stampa, in quell'impianto sono state effettuate delle verifiche da parte della magistratura, e dopo che sono aumentati i controlli da parte del committente sull'operato della società appaltatrice. Sulla vertenza si sono già svolti a luglio due incontri presso l’unita di crisi in Città Metropolitana: la Filcams Cgil ha invitato tutti i soggetti coinvolti, da Alia a Italiana Servizi fino all’istituzione, a “dare il necessario contributo per la soluzione sindacale della vicenda che è molto complicata; quello che è certo è che la Filcams continuerà con determinazione nella sua azione, anche di mobilitazione, a tutela dei livelli occupazionali e reddituali dei 22 lavoratori che chiedono solo lavoro, rispetto e dignità”.

Notizia del: mar 25 lug, 2017

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Vertenza Italiana Servizi (appalto Alia): Filcams Cgil Firenze, "bisogna salvare il servizio e i 22 lavoratori"

Vertenza Italiana Servizi (appalto Alia), 22 posti di lavoro a rischio. La Filcams Cgil Firenze: “Un servizio pubblico fondamentale che deve continuare con questi lavoratori, vittime della situazione creatasi”. Oggi incontro all’Unità di crisi in Città Metropolitana, il 26 luglio aggiornamento

Firenze, 20-7-2017 - Vertenza Italiana Servizi (appalto di selezione carta dalla spazzatura in Alia), la nota di Maurizio Magi di Filcams Cgil: “Si tratta di un servizio pubblico fondamentale che deve continuare con questi lavoratori, vittime della situazione che si è creata: ad oggi i 22 lavoratori rischiano il posto, serve una soluzione politica. Dall’incontro di oggi tra le parti - istituzione, sindacato, azienda, committenza -, presso l’Unità di Crisi in Città Metropolitana a Firenze, è spuntata una apertura per una soluzione positiva per la vertenza dal punto di vista occupazionale e reddituale, con soluzioni ponte e a regime che andranno approfondite e verificate. Mercoledì 26 luglio è previsto un nuovo incontro tra le parti sempre lì: sarà il momento decisivo per capire il futuro dei lavoratori”. Lavoratori che stamani, in occasione dell’incontro in Città Metropolitana, hanno effettuato un presidio in via Cavour

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Vertenza Italiana Servizi (appalto Alia): domani a Firenze tavolo di crisi e presidio dei lavoratori

Italiana Servizi (appalto Alia), 22 posti di lavoro a rischio: domani giovedì 20 luglio a Firenze incontro all’Unità di crisi in Città Metropolitana alle 9:30, in concomitanza previsto presidio dei dipendenti in via Cavour 1. Al termine dell’incontro (presumibilmente tra le 10:30 e le 11), Filcams Cgil a disposizione della stampa per illustrare cosa è emerso

I 22 lavoratori in appalto di Italiana Servizi, che svolgono per Alia il servizio di selezione della carta dalla spazzatura presso l'impianto di San Donnino (Firenze), rischiano il posto di lavoro a causa di un cambiamento delle condizioni della sostenibilità economica dell'appalto di cui non si conoscono le reali motivazioni. Il tutto accade dopo che, si apprende dalla stampa, in quell'impianto sono state effettuate delle verifiche da parte della magistratura, e dopo che sono aumentati i controlli da parte del committente sull'operato della società appaltatrice. 

Il 6 luglio scorso sulla vertenza si è svolto un incontro presso l’unita di crisi in Città Metropolitana (in contemporanea a uno sciopero dei lavoratori di 24 ore): nell’occasione, la Filcams Cgil ha invitato tutti i soggetti coinvolti, da Alia a Italiana Servizi fino all’istituzione, a “dare il necessario contributo per la soluzione sindacale della vicenda che è molto complicata; quello che è certo è che la Filcams continuerà con determinazione nella sua azione, anche di mobilitazione, a tutela dei livelli occupazionali e reddituali dei 22 lavoratori che chiedono solo lavoro, rispetto e dignità”. E domani giovedì 20 luglio a Firenze, sempre presso la Città Metropolitana (Palazzo Medici Riccardi), alle 9,30 è fissato un nuovo incontro tra le parti sulla vertenza, incontro decisivo per il destino dei lavoratori che nell’occasione saranno in presidio davanti al palazzo in via Cavour, dall’inizio del summit fino alla fine. Presumibilmente verso tra le 10:30 e le 11, al termine dell’incontro, la Filcams Cgil sarà a disposizione della stampa per illustrare cosa è emerso.

Notizia del: mer 19 lug, 2017

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UNA GIORNATA DI SCIOPERO E PRESIDIO PER SCONGIURARE LA PERDITA DEL POSTO

Italiana Servizi, spiraglio per i 22 lavoratori: atteso altro incontro

M. Serena Quercioli su la Nazione 7 Luglio 2017

UNA GIORNATA di sciopero e un presidio sotto la sede della Città Metropolitana: i sindacati e i lavoratori dicono no agli esuberi di Italiana Servizi. Ieri mattina si è svolto il confronto fra le parti in Palazzo Medici Riccardi per scongiurare rischi occupazionali per 22 dipendenti di «Italiana Servizi», società che gestisce in appalto da Alia, la selezione della carta nell’ex inceneritore di San Donnino. L’impianto, lo ricordiamo, è finito in un inchiesta della magistratura e buona parte dell’attività si è bloccata, tanto che il Comune di Campi non può neppure spostare e conferire qui dei rifiuti abbandonati. 

La Filcams Cgil aveva attivato il tavolo con l’auspicio che si facesse chiarezza su cosa ha realmente determinato la crisi che si è sviluppata in concomitanza dell’apertura (due mesi fa) dell’inchiesta sui rifiuti riciclabili. «Da questo punto di vista – dice Maurizio Magi della Filcams Cgil - a conclusione di questo primo incontro, ciò che possiamo dire è che se luce non è ancora stata fatta, si è almeno intravisto qualche spiraglio. In effetti, nonostante le condizioni dell’appalto non siano state modificate come ha dichiarato Alia, la sostenibilità economica dello stesso appalto ha cominciato a vacillare proprio due mesi fa, quando cioè sono aumentati i controlli da parte del committente sull’operato della società appaltatrice per ammissione di entrambi». 

La Filcams ha quindi invitato tutti i soggetti presenti al tavolo a dare il necessario contributo per la soluzione sindacale della vicenda e per questo è già stata calendarizzata, entro la fine di questo mese, una prossima riunione del tavolo di crisi. Anche la Città Metropolitana si sta adoperando affinchè si possa evitare che la situazione produca esuberi occupazionali.

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Filcams Cgil Firenze, report dall'incontro sui 22 lavoratori in appalto di Italiana Servizi a rischio posto lavoro.

Dal primo incontro sull’appalto Alia, per selezione carta, nell’impianto di San Donnino non è emersa una via di uscita ma si è aperto uno spiraglio. E' in calendario un prossimo incontro per la fine del mese, nel quale Filcams chiederà una soluzione che mantenga l'occupazione, il reddito e i diritti

Sciopero per l’intera giornata e stamattina presidio sotto la sede della Città Metropolitana di Firenze in concomitanza con il previsto incontro presso l'unità di crisi sulla situazione che si è determinata per i 22 lavoratori di Italiana Servizi dell'appalto Alia di selezione della carta.

La Filcams aveva attivato il tavolo con l'auspicio che si in sede istituzionale si facesse chiarezza su cosa ha realmente determinato la crisi che si è sviluppata in concomitanza, come abbiamo appreso a mezzo stampa, dell'apertura – due mesi fa - dell'inchiesta della magistratura sui rifiuti riciclabili. Per la Filcams infatti la chiarezza è la precondizione per qualunque soluzione sindacale.

Da questo punto di vista, a conclusione di questo primo incontro, ciò che possiamo dire è che se luce non è ancora stata fatta, si è almeno intravisto qualche spiraglio.

In effetti, nonostante che le condizioni dell'appalto non siano state modificate come ha dichiarato Alia, la sostenibilità economica dello stesso appalto ha cominciato a vacillare proprio due mesi fa, quando cioè sono aumentati i controlli da parte del committente sull'operato della società appaltatrice per ammissione di entrambi.

La Filcams ha quindi invitato tutti i soggetti presenti al tavolo, nessuno escluso, a dare il necessario contributo per la soluzione sindacale della vicenda e per questo è già stata calendarizzata, entro la fine di questo mese, una prossima riunione del tavolo di crisi.
La vicenda è molto complicata; quello che è certo è che la Filcams continuerà con determinazione nella sua azione, anche di mobiltazione, a tutela dei livelli occupazionali e reddituali dei 22 lavoratori che chiedono solo lavoro, rispetto e dignità. com

Notizia del: gio 06 lug, 2017

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Filcams Cgil, 22 lavoratori in appalto rischiano il posto di lavoro. Giovedì 6 luglio sciopero e presidio a Firenze

Grande preoccupazione per la sorte di 22 lavoratori della Italiana Servizi Spa che opera nell’impianto di rifiuti di San Donnino. Cambiate le condizioni d’appalto, incomprensibili i motivi. Giovedì 06/07 si riunisce il tavolo di crisi presso la Città Metropolitana di Firenze, in contemporanea, ambito sciopero intera giornata. presidio (Via Cavour, 9 dalle 10 a fine incontro)

22 lavoratori in appalto della Italiana Servizi Spa che svolgono il servizio di selezione della carta presso l'impianto di S. Donnino, rischiano il posto di lavoro a causa di un cambiamento delle condizioni dell'appalto di cui non si conoscono le reali motivazioni. Il tutto accade, stante notizie di stampa, dopo che in quell'impianto sono state effettuate delle verifiche e dei controlli da parte della magistratura.

Vista la grave situazione che si è determinata, la Filcams Cgil di Firenze ha chiesto l'apertura del tavolo di crisi presso la Città Metropolitana di Firenze, luogo questo dove tutti i soggetti interessati, a partire dal committente Alia Spa e dalla società appaltatrice Italiana Servizi Spa., partecipando al tavolo, potranno dare il loro contributo per fornire chiarimenti utili per comprendere la vicenda e quindi per trovare le soluzioni adeguate al mantenimento dei livelli occupazionali e di reddito dei lavoratori coinvolti.

Il tavolo è stato convocato per il 6 luglio prossimo. Nell'occasione la Filcams Cgil di Firenze ha proclamato uno sciopero per l'intera giornata di tutti i lavoratori in appalto coinvolti.

Nell’ambito dello sciopero per l’intera giornata di giovedì 6 luglio 2017 è in programma un presidio sotto la sede della Città Metropolitana di Firenze (Via Cavour, 9) con inizio alle ore 10 fino alla fine dell’incontro (presumibilmente intorno alle ore 11.30-12.00)

La Filcams Cgil di Firenze auspica che il tavolo di crisi sia risolutivo anche in relazione alle drammatiche difficoltà in cui versano i lavoratori e le loro famiglie le cui retribuzioni sono già estremamente basse.

Notizia del: mar 04 lug, 2017

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Poste, sciopero appalto pulizie: domani 26/01 presidio a Firenze (davanti alla sede di via Pellicceria 3) dalle 10:30 alle 12

“Stipendi in ritardo, no rimborsi e scatti d’anzianità: siamo stanche di aspettare”. Ci saranno anche Cgil e Cisl

Mesi di ritardi nei pagamenti degli stipendi, mancato pagamento dei rimborsi chilometrici, errato pagamento degli assegni famigliari, mancato riconoscimento degli scatti di anzianità ed altri istituti normativi ed economici: le lavoratrici dell'appalto delle pulizie degli uffici delle Poste Italiane (province di Siena e Lucca, con Massa e Grosseto) sono stanche di aspettare, vogliono il rispetto degli accordi e un vero controllo di poste Italiane sulla corretta gestione degli appalti. Per questo le lavoratrici, insieme a Filcams Cgil e Fisascat Cisl, hanno proclamato due giorni di sciopero: domani giovedì 26 gennaio e venerdì 27 gennaio. E domani giovedì 26 gennaio è previsto un presidio delle lavoratrici dalle ore 10:30 alle ore 12 davanti all’ufficio delle Poste italiane di Firenze (via Pellicceria 3). La stampa è invitata. com

Notizia del: mer 25 gen, 2017

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